MNCT 914 – Quello che stiamo imparando sulla vita

 

“Dobbiamo scoprire il vero significato del Pensiero, al singolare. Pensiero. E’ un principio. Non può mai cambiare. E’ l’umanità che scambia il Pensiero per i nostri modi di pensare. Ma il Pensiero è immodificabile… Senza di esso, non esisterebbe nessun tipo di realtà sulla terra per gli esseri umani”.

– Syd Banks


Ho trascorso lo scorso weekend a New York insieme a Mara Gleason e agli studenti della Supercoach Academy, e insieme abbiamo discusso dell’importanza della connessione al fine di trasmettere efficacemente i tre Principi, e allo stesso tempo del ruolo svolto da Mente, Coscienza e Pensiero nel determinare la nostra esperienza di connessione.

Una studentessa mi ha detto che lei tornava a casa con questa chiara consapevolezza:  la sensazione che, essendo ogni cosa costituita dall’energia informe della vita, tutto è fondamentalmente OK, indipendentemente dalla specifica forma del momento. Tuttavia, per quanto trovasse confortante questa realizzazione, lei continuava a pensare che per una persona nel mezzo della sofferenza il fatto di sapere che alla fine “tutto andrà per il meglio” non è una grande consolazione.

A riguardo mi è venuta in mente quest’analogia. Una persona che si sta schiantando al suolo in caduta libera quando ad un certo punto si rende conto che c’è una rete di protezione di sotto. Questa consapevolezza ad un certo livello può essere di un qualche conforto, ma è facile immaginare che non sia facile crederci, mentre la terra si sta avvicinando a 300 chilometri all’ora.

Per questo motivo è così importante un’altra implicazione dei tre principi:

Non solo tutto è OK, ma tutto è anche inventato.

Quando inizi a vedere che la tua esperienza di vita è interamente costituita (inventata)dall’energia del pensiero, la tua relazione con questa esperienza cambia. I problemi spesso si dissolvono senza che sia necessario risolverli; le narrazioni su passato e sul futuro sono riscritte alla luce dei nuovi pensieri e degli insight sulla condizione umana.

Nel best seller Divergent, di cui recentemente è uscito anche il film, la protagonista Tris impara a fuggire dalle proprie paure più oscure guardandoci attraverso. Anziché lottare contro gli uccelli che la stanno attaccando o cercare di bloccare le cascate di acqua che la stanno affogando, si ferma a riflettere e si rende conto che sta accadendo tutto nella sua mente. E in quel momento, cambia tutto.

Così ne ho scritto nel mio libro Feel Happy Now!:

“Immagina di trovarti nel sogno più incredibilmente vivido della tua vita” fece il maestro “ Nel sogno, sembra che tu sia una specie di avventuriero, e ogni avventura conduce a nuove sfide che affronti e superi grazie al tuo ingegno. Vivi molte esperienze meravigliose e altre meno.
Arrivi a capire che nel tuo sogno tutto è possibile. In una delle tue avventure, trovi un muro altissimo, allora immagini di essere una fune e ti arrampichi fino in cima. In un’altra, stai cadendo da un dirupo ma prima di toccare terra ti metti a volare.
E così inizi ad aspettare con trepidazione l’avventura successiva. Fino a che, un giorno, inizia ad andare tutto storto.
E’ scuro, così scuro che non puoi vedere ad un palmo dal tuo naso. E prima di poter vedere o sentire qualsiasi cosa, percepisci il pericolo. Senti degli strani rumori sinistri che provengono dal profondo della tua immaginazione e si fanno più vicini.

Ti fai coraggio e avanzi. Dovunque ti volti, ti scopri circondato dalle più spaventose creature che tu abbia mai visto.
Provi a fuggire, ma le tue gambe non si muovono. Provi a urlare, ma non emetti nessun suono. Tutto quello che pensavi di saper fare diventa impossibile e senti che sei destinato a una morte orribile.


Che cosa faresti a questo punto?”
Il discepolo pensa a lungo alla risposta, e il maestro riesce a leggere sul suo volto le paure che gli attraversano la mente mentre si immagina nella situazione. Poi tutto d’un tratto apre gli occhi e scoppia a ridere.

“So cosa farei,” risponde  “Mi sveglierei!.”

 

La conversazione con la mia studentessa è stato molto interessante, e sono rimasto colpito, come capita molto spesso, dalla semplicità di ciò che è emerso:

Tutto è OK e  tutto è inventato;
tutto è inventato e tutto è OK.


Divertiti, impara più che puoi, e che la luce dentro di te illumini il mondo che ti circonda!


Con tutto il mio amore,

Michael